Carica la pipa fino all’orlo con piccoli pizzichi di tabacco e senza premere, poi, con l’aiuto di un pigino, schiaccia il tabacco in maniera uniforme, con una certa forza. Ora prova di nuovo il tiraggio: deve essere esattamente come quando la pipa era vuota, altrimenti devi ricominciare tutto da capo. Se il tiraggio è buono carica la pipa fino a 3 o 4 mm dal bordo, premendo adesso con minore forza. Un ultima controllata al il tiraggio CHE DEVE ESSERE PERFETTO come se la pipa fosse vuota!
Se la pipa si spegne troppo spesso significa che il tabacco è umido o troppo compresso e poco ossigenato. Bisogna diminuire la compressione eventualmente svuotando e ricaricando la pipa o lasciarlo asciugare: non aumentare l’intensità e il numero delle boccate che aumentano la condensa e surriscaldano la pipa (e la lingua). Il tabacco con il calore intenso aumenta di volume comprimendosi ancora di più ed impedisce il tiraggio della pipa. Vi sono anche tabacchi di cattiva qualità che creano condensa o scaldano troppo, rovinando la pipa.
Vi sono anche pipe di cattiva qualità poco stagionate o “malformate”. La stagionatura naturale è essenziale per avere pipe dolci fino dalla prima fumata e deve durare almeno due anni.
Anche la conicità e le proporzioni del fornello sono importanti.