PROBLEMI |
RIMEDI |
| La pipa non tira |
| Tabacco troppo pressato |
Svuotare e ricaricare |
| Tabacco surriscaldato |
Svuotare e ricaricare tenendo il tabacco meno pressato. |
| Canale di tiraggio ostruito |
Passare uno scovolino ruvido |
| La pipa è acida |
| Tabacco scadente o troppo “carico” |
Cambiare tabacco |
| Dopo aver cambiato tipo di tabacco |
Lasciare riposare la pipa per 3 gg e poi riprenderla con tabacco leggero sino a che non ritorna buona |
| Pipa poco stagionata |
E’ riconosciuto che alcune marche sono più “dure” a rodarsi di altre o a maturare nel gusto. Ciò dipende principalmente dalla stagionatura. E’ comunque sufficiente creare un po’ di crosta per isolare il fornello magari aiutandosi con un po’ di miele lasciato preventivamente seccare all’interno del fornello ed anche la pipa più dura diventerà buona. |
| La pipa scalda |
| Tabacco troppo pressato |
Svuotare e ricaricare. |
| Tabacco troppo umido |
- - svuotare e ricaricare con poca pressione.
- far asciugare il tabacco. |
| Tabacco scadente |
Cambiare tabacco |
| La pipa sta per bruciarsi |
Verificare le pareti del fornello e vedere se ci sono irregolarità, provare a salvarla con un attento rodaggio, eventualmente aiutandovi con il solito miele per accelerare la formazione della crosta. |
| La pipa fa acqua |
| Tabacco scadente |
Cambiare tabacco. |
| Salivazione abbondante |
Preferire le pipe diritte per evitare ristagni. |
| Tiraggio della pipa parzialmente otturato o malformato |
Passare lo scovolino ruvido per pulirla verificare con un esperto eventuali malformazioni nel canale di tiraggio della canna o del bocchino. |
| La pipa si spegne continuamente |
| Tabacco troppo umido |
Lasciare asciugare! |
| La pipa non è stata caricata ed accesa correttamente |
Leggere il manuale con più attenzione! |
| La fumata è piatta e il tabacco brucia velocemente |
| Tabacco secco |
Umidificare (molti tabacchi una volta seccati non riescono più a riacquistare l’aroma originale ) Non lasciateli seccare! |
| La pipa non soddisfa |
| La forma della pipa è inadeguata |
L’acquisto della pipa è un fatto estetico. Prima di tutto la pipa è uno dei pochi oggetti maschili che esternano la personalità di chi la compra. Tuttavia una persona alta e slanciata risulterà più elegante con una pipa che risalta le sue caratteristiche fisiche. Lo stesso vale per chi è robusto , starà meglio con una pipa grande e un po’ grossa, una persona minuta con una pipa piccola e così via. |
| La dimensione della pipa è inadeguata |
Richiedete uno specchio ed i sacchetti provapipa per vedervi nello specchio, una pipa piccola è comoda , permette fumate più corte , si può trasportare insieme ad altre in poco spazio per contro può anche dare poche soddisfazioni o venire a noia presto. Storicamente le pipe hanno cominciato a ingrandirsi con la moda delle forme libere degli anni 70. Attualmente il processo di miniaturizzazione degli oggetti elettronici personali ha influito anche sulle pipe con un ritorno al piccolo. Comunque dal punto di vista del fumo, statisticamente parlando le pipe senza filtro più vendute sono le appartenenti al gruppo 5 (il cui fornello ha una capacità media di 5 gr. di tabacco) o con il filtro quelle appartenenti al gruppo 6 ( più che altro per un rapporto estetico tra la grossa canna che alloggia il filtro e la testa che deve essere proporzionata ). Dimensioni e filtro sono comunque oggetto di discussione rimangono sempre espressioni del gusto personale. |
| Pipa dritta, pipa curva |
La pipa si sceglie come si fa con le cravatte. E’ una questione di gusti personali. Sicuramente la pipa dritta è più facile da fumare ma è più difficile da tenere tra i denti perché fa più leva soprattutto se è grossa. E’ per questo che le pipe più grosse sono curve o semicurve. Tuttavia queste forme tendono a raccogliere la saliva che inavvertitamente finisce nel fornello. |