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Mini da competizione
Pipa storica e pietra miliare della produzione Brebbia
Parliamo degli anni 1968 e 1969.
La M.P.B. (acronimo di Manifattura Pipe di Brebbia) si era già guadagnata fama e successo sui mercati esteri in particolare nel Nord Europa , Stati Uniti e Sud Africa ma le vendite stentavano in Italia perché a quel tempo andavano di moda le straniere e marchi già affermati da molto tempo.
L’occasione per affermarsi arrivò con le gare di lento fumo. Appena vennero realizzate, queste erano in grado di coinvolgere (almeno la prima volta) centinaia di fumatori tant’è che a Varese si ricorse al Palazzettodello Sport come sede della manifestazione.
Si organizzavano gare provinciali, regionali, nazionali e internazionali. Si era inoltre costituito velocemente il Pipa Club Italia in contatto con gli atri pipa club italiani ed esteri per gestire e ufficializzare campionati e records.
La M.P.B. in poco tempo riuscì ad organizzare un team fortissimo di fumatori poiché allora era possibile fumare con pipe proprie e il ritorno di immagine era enorme.
Tra il Brebbia team citiamo Carlo Pavoni più volte campione mondiale e Franca Ferretti che con 2h. 41’e 30” detiene tutt’oggi il record femminile di lento fumo.
Era necessario fumare una pipa che mantenesse le braci accese con facilità, che eliminasse completamente la condensa e nello stesso tempo potesse anche filtrare il fumo.
Era nata la Mini Competizione a doppia camera con la quale il team di Brebbia tra il 1968 ed il 1969 vinse quasi tutto quello che c’era da vincere.
Fu un grande successo che ci spinse addirittura a cambiare il nome della ditta da M.P.B. in Brebbia ed a sostituire il rombo pieno con la losanga profilata.
Abbiamo realizzato le pipe dalle teste grezze originali di allora.
La produzione è limitata alle scorta delle teste. |